Ostiense
CONTINUITA’ FRA INTERNO ED ESTERNO
Il cemento protagonista in una abitazione nell’ex area industriale Marconi-Ostiense
Committente: Privato
Anno di redazione: 2010
Anno di realizzazione: 2010
Imprese esecutrici: Rinzedil
Imprese fornitrici: Three Light (illuminotecnica – www.lampade.com)
Foto: Giulio D’Adamo
Dati dimensionali: 120 mq
Un appartamento di 120 mq nell’ex area industriale Marconi/Ostiense a Roma.
La particolarità di questo appartamento è proprio nella sua posizione. Gli affacci principali infatti si aprono verso il Gazometro, l’ex Fabbrica della Mira Lanza e sullo sfondo si vedono gli ex Mulini Biondi di contrasto con le cupole delle chiese di Corso Vittorio Emanuele.
I progettisti, Sara Cimarelli e Giorgio Opolka fondatori dello studio Archifacturing, hanno cercato il più possibile di creare una connessione fra interno ed esterno e riportare il fascino industriale nell’appartamento.
L’appartamento è stato completamente stravolto nel suo assetto e si è deciso di lasciare ampio spazio alla zona giorno. La trasformazione dello spazio esistente è stata conseguita esaltando le caratteristiche della struttura portante infatti se ne è svelata la presenza nel salone. Qui domina una grande trave ed un pilastro, portati a cemento faccia vista. Per la cucina si è scelto un materiale dal sapore industriale: la resina nel colore grigio matt. Di contrasto a questi materiali, cemento e resina, che appaiono al fruitore con una nota fredda,si è deciso di rendere confortevole e caldo l’ambiente con arredi retrò nella cucina come la credenza anni 50 rivisitata con un colore vivace e il tavolo in marmo, mentre negli altri ambienti della casa si è scelto l’utilizzo dimateriali naturali, dal pavimento in listoncino di parquet di Iroko posato a tolda di nave, alle pietre naturali in bagno, l’ardesia nei colori verde e grigia in formati grandi e in mosaico nelle docce.
Si è lasciato spazio anche alla sperimentazione di tecniche nuove come la parete nella camera da letto che si presenta come sabbia movimentata da un rastrello mentre invece si è utilizzata la colla per pavimenti per ottenere una finitura unica e d’impatto.
L’ambiente inoltre è reso speciale dalle grandi stesure pittorichedi Umberto Ippoliti, artistacontemporaneo romano che sceglie come colori il bitume, la polvere di marmo, vecchie tavole di legno come supporto per le sue opere e tutti quei materiali sopravvissuti ai cantieri industriali a cui lui da una seconda possibilità di vita.
Aspetto curato nei dettagli riguarda anche l’illuminotecnica, nel salone una guida di luce dimmerabile a soffitto scende a parete fino a terra accostandosi, quasi ad invito,alla porta in cristallo opalino a tutta altezza che fa da varco per la zona notte.
Il cemento protagonista in una abitazione nell’ex area industriale Marconi-Ostiense
Committente: Privato
Anno di redazione: 2010
Anno di realizzazione: 2010
Imprese esecutrici: Rinzedil
Imprese fornitrici: Three Light (illuminotecnica – www.lampade.com)
Foto: Giulio D’Adamo
Dati dimensionali: 120 mq
Un appartamento di 120 mq nell’ex area industriale Marconi/Ostiense a Roma.
La particolarità di questo appartamento è proprio nella sua posizione. Gli affacci principali infatti si aprono verso il Gazometro, l’ex Fabbrica della Mira Lanza e sullo sfondo si vedono gli ex Mulini Biondi di contrasto con le cupole delle chiese di Corso Vittorio Emanuele.
I progettisti, Sara Cimarelli e Giorgio Opolka fondatori dello studio Archifacturing, hanno cercato il più possibile di creare una connessione fra interno ed esterno e riportare il fascino industriale nell’appartamento.
L’appartamento è stato completamente stravolto nel suo assetto e si è deciso di lasciare ampio spazio alla zona giorno. La trasformazione dello spazio esistente è stata conseguita esaltando le caratteristiche della struttura portante infatti se ne è svelata la presenza nel salone. Qui domina una grande trave ed un pilastro, portati a cemento faccia vista. Per la cucina si è scelto un materiale dal sapore industriale: la resina nel colore grigio matt. Di contrasto a questi materiali, cemento e resina, che appaiono al fruitore con una nota fredda,si è deciso di rendere confortevole e caldo l’ambiente con arredi retrò nella cucina come la credenza anni 50 rivisitata con un colore vivace e il tavolo in marmo, mentre negli altri ambienti della casa si è scelto l’utilizzo dimateriali naturali, dal pavimento in listoncino di parquet di Iroko posato a tolda di nave, alle pietre naturali in bagno, l’ardesia nei colori verde e grigia in formati grandi e in mosaico nelle docce.
Si è lasciato spazio anche alla sperimentazione di tecniche nuove come la parete nella camera da letto che si presenta come sabbia movimentata da un rastrello mentre invece si è utilizzata la colla per pavimenti per ottenere una finitura unica e d’impatto.
L’ambiente inoltre è reso speciale dalle grandi stesure pittorichedi Umberto Ippoliti, artistacontemporaneo romano che sceglie come colori il bitume, la polvere di marmo, vecchie tavole di legno come supporto per le sue opere e tutti quei materiali sopravvissuti ai cantieri industriali a cui lui da una seconda possibilità di vita.
Aspetto curato nei dettagli riguarda anche l’illuminotecnica, nel salone una guida di luce dimmerabile a soffitto scende a parete fino a terra accostandosi, quasi ad invito,alla porta in cristallo opalino a tutta altezza che fa da varco per la zona notte.
Pays : Italie